La vittoria dell’Italia agli Europei è stata certamente un’iniezione di entusiamo e positività per tutto il Paese, anche per chi di calcio non è appassionato. Gli effetti del primo posto nel torneo continentale vanno però oltre la gloria per la squadra azzurra e l’orgoglio per tutti gli italiani: secondo alcune stime ci potrebbe essere un impatto positivo per l’intera economia, in un anno in cui il PIL italiano è già previsto in netto rimbalzo (l’ultima stima della Commissione europea è per un +5%)

PIL

La vittoria dell’Italia contro l’Inghilterra nella finale di UEFA Euro 2020 farà aumentare il PIL italiano di 4 miliardi di euro aggiuntivi nel breve termine, secondo l’analisi di Brand Finance, società di consulenza specializzata nella valutazione dei marchi. Il successo all’europeo stimolerà infatti un’ulteriore crescita della fiducia dei consumatori e della spesa, in particolare per alimenti e bevande, alcol e tabacco, beni e servizi per la casa, trasporti, svago, cultura e ospitalità.

LE STIME DI COLDIRETTI

Altre stime, da molti ritenute troppo elevate, parlano di un impatto positivo per 12 miliardi di euro. Sono quelle della Coldiretti, che vede una crescita del PIL pari allo 0,7%, citando uno studio di qualche anno fa della banca olandese Abn Amro. L’istituto aveva calcolato, osservando i mondiali di calcio dagli anni settanta in avanti, che una vittoria nella Coppa del mondo aveva un impatto medio positivo sul PIL proprio dello 0,7%. Secondo la Coldiretti, l’effetto positivo del prestigio internazionale sui mercati significa anche un aumento delle esportazioni Made in Italy.

LA FEDERAZIONE

Benefici più facilmente quantificabili sono quelli sulle casse della federazione italiana, la FIGC. Vincendo l’Europeo, l’Italia ha incassato il massimo possibile, 28,25 milioni di euro. Questa cifra permette agli azzurri di diventare la squadra che ha messo nelle casse più milioni di premi UEFA nella storia dell’Europeo: 99,25. Parte della somma vinta andrà in premi ai giocatori: l’accordo tra gli azzurri e il presidente Gravina prevede 250 mila euro a testa per i campioni (sarebbero stati 200 mila per il secondo posto, 150 mila per la semifinale e 80 mila per i quarti).

IL COSTO DEI CARTELLINI

Inoltre, tutti i giocatori della squadra italiana avranno senza dubbio effetti positivi anche sui loro cartellini in caso di futuri trasferimenti a un altro club. Per illustrare il potenziale aumento dei valori di mercato dei giocatori, Brand Finance guarda all’aumento di valore della squadra francese a seguito della vittoria della Coppa del Mondo nel 2018. Entrando nel torneo a fine 2017, la squadra aveva un valore totale di 817 milioni di sterline. Tuttavia, entro la fine del 2018 il valore della squadra era aumentato del 54% a 1.267 milioni di sterline.

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