Iniziano a scendere da questo mese i prelievi dalle importazioni in Cina, ovvero vengono tagliati i dazi doganali in maniera cospicua a 187 prodotti, il tutto dopo la visita di Trump.
Il taglio dei dazi doganali verso i prodotti occidentali in Cina non è su tutte le tipologie ma su molti e soprattutto legati ai beni di consumo, alcuni esempi divisi per tassazione attuale:
  • 7,7% acqua minerale, carne, avocado, tessuti di cashmere e scarpe;
  • 14% vermouth;
  • 0% latte in polvere per bambini, pannolini e carrozzine.
Le motivazioni principali per questi abbassamenti sono dovuto a 2 fattori principali:
  • rendere più accessibili ai consumatori prodotti di qualità (vedi lo scandoalo del latte in polvere nocivo);
  • motivazioni politici e macroeconomici (“primo segnale” di un commercio libero tra Cina e Occidente, USA in testa).
Questo taglio è visto di buon occhio anche dei produttori Italiani, infatti questa sforbiciata è un toccasana per le nostre aziende di qualità che hanno interesse nell’andare a vendere i propri prodotti in Cina per incrementare i propri introiti grazie all’export.