“L’interesse verso i prodotti ortofrutticoli già confezionati è in forte crescita e l’emergenza sanitaria non ha fatto altro che amplificare maggiormente tale tendenza. Per questo motivo, la campagna 2020/21 del Limone IGP di Rocca Imperiale, oltre alle classiche cassette di cartone, sarà caratterizzata da due nuovi packaging che si differenziano per materiali e quantità di frutti contenuti: una piccola confezione di cartone con all’interno 4 frutti e una bustina di plastica con 2 frutti”. A spiegarlo è Pietro Buongiorno, presidente dell’O.P. Produttori di Limoni associati di Rocca Imperiale.

“Una novità che ha già varcato i confini nazionali, riscuotendo un enorme successo in molte insegne della GDO estera, in particolare in Gran Bretagna, Francia, Romania, Germania, Svizzera e Austria. Paesi che già rifornivamo nella scorsa campagna, ma che da quest’anno hanno deciso di aumentare gli ordinativi, permettendoci così di segnare un nuovo record sulle vendite totali del prodotto a marchio Igp: +80% rispetto al 2020. Una vasta e precisa commercializzazione che riguarda anche molte catene italiane, realizzata grazie alla partnership con l’OP piemontese JoinFruit-Ponso che vanta una posizione strategica per le spedizioni nel nord Europa”.

“Attualmente, siamo nel pieno della campagna limonicola, e prevediamo di terminare non prima della prima decade di maggio. Ogni giorno raccogliamo circa 20 ton di limoni, un frutto coltivato esclusivamente a Rocca Imperiale, areale che si caratterizza per le condizioni pedo-climatiche uniche, in grado di conferire al nostro limone sapori, profumi e rese in succo davvero eccezionali. Le quotazioni, rispetto alla campagna passata, sono diminuite di circa il 10%, complice l’aumento delle rese per pianta, con un incremento produttivo che riguarda tutti gli agrumi”.

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